Noto per le sue linee dritte ed eleganti, Rafael Moneo non è solo un vincitore del premio Pritzker, ma anche uno dei teorici dell'architettura più acclamati. Tra i pochi ad aver padroneggiato sia la teoria che la pratica, ha ampliato e ristrutturato il Museo del Prado e il vicino Museo Thyssen-Bornemisza, oltre ad aver progettato il Museo d'Arte Romana di Mérida, tra le numerose altre opere di fama internazionale.

Ma è alla stazione di Atocha che troviamo il collegamento più evidente con il Cauny Moneo. Un orologio quadrato con indici sottili, quest'opera d'arte svetta sulla capitale spagnola ed è servita da modello per il suo Cauny. La cassa è quadrata e sottile grazie a un movimento ultrasottile; il quadrante è semplice, numerato con sottili indici romani alti che alludono alle antiche meridiane. L'obiettivo di Moneo era rappresentare la giornata come una serie di passi, piuttosto che come la progressiva cancellazione dei secondi. Il vetro zaffiro e il cinturino in pelle Horween completano la cassa e testimoniano l'attenzione di Moneo per i materiali di qualità e la coerenza del design.

Le versioni originali erano disponibili nel versatile nero, nel tradizionale argento e in un più audace oro. Ma la versione più sorprendente è arrivata in seguito, in collaborazione con il Museo del Prado. Il rosso acceso ravviva la tradizionale versione in argento, proprio come fa con le antiche statue di marmo nella Sala delle Muse. Moneo si è ispirato al colore utilizzato da Goya ne "La famiglia di Carlo IV" e ha deciso di impiegarlo nella progettazione della nuova ala del museo. Abbiamo pensato che sarebbe stata una buona idea fare lo stesso con il vostro orologio, e il risultato è sotto gli occhi di tutti.
